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Si chiude un anno, il 2016, vissuto pericolosamente

Il match contro la Spal ha sancito la chiusura dell'anno solare del Bari, un anno vissuto tra poche luci e molte ombre. Un anno iniziato con il confortante pareggio “camploniano” di La Spezia dopo l'ancora incomprensibile esonero del tecnico Nicola, reo di non aver fatto intravedere il “gioco” nei 35 punti accumulati (ad averli oggi...!) ai famosi buongustai tifosi baresi del web abituati, evidentemente, a Guardiola, a Conte e a Mourinho differentemente dalla massa che,...leggi


Bari con la sindrome da neo promosse prosegue con la cura Colantuono

In un ambiente da freddo polare, il Bari impatta sull'1-1 contro gli estensi di Ferrara salendo a quota 29 in classifica, cifra con cui chiude il girone di ritorno. Va bene così, tutto sommato, perché per come si era messa la gara il pareggio è risultato un punto guadagnato e non due punti persi. Bari più compatto anche se scarsamente pericoloso sia in fase di fraseggio che nelle conclusioni, ciononostante sarà che paga lo scotto della sindrome da neopromosse,...leggi


Al Bari non riesce il saccheggio: pareggio generoso ad Ascoli

Ascoli Piceno – Il Bari esce fortunosamente indenne da un Del Duca in eterna ristrutturazione anche a causa del terremoto che ne ha lesionato la curva sud e parte della tribuna centrale. Un pareggio che se da un lato lascia soddisfatti i baresi, dall'altro non rende giustizia all'Ascoli di Aglietti che con un uomo in più, tra pali, traverse, incroci dei pali, tiri vari in porta e azioni pericolose, avrebbe meritato decisamente di vincere. Certo, occorre guardare anche il bicchiere...leggi


A Pisa, Bari imbattuto: ma che brutta partita

Ahi Pisa, vituperio delle genti ma anche vituperio di una partita che così brutta non la vedevamo da tempo immemore. Di un equilibrio unico, condito da rare azioni degne di tal nome, solo qualche lampo occasionale a rendere meno noioso lo spettacolo. Già, lo spettacolo questo sconosciuto, oggi alla vecchia Arena Garibaldi-Romeo Anconetani. Colantuono, dovendo fare di necessità virtù inconsapevole di cosa l'avrebbe aspettato, per sabato prossimo, di lì a poco,...leggi


Un Bari cinico ha la meglio su una grande Salernitana

Questo pazzo, pazzo Bari. Gioca bene fuori casa, costruisce le suo buone occasioni gol e perde. Gioca male in casa, subisce sei-sette occasioni gol avversarie, e con le uniche due opportunità riesce cinicamente a vincere. Non vedevamo un Bari simile dall'epoca di Fascetti. E', oggi, la prova lampante che se non cambia il trend fuori casa, se non si riesce ad essere meno belli e più pragmatici, non si andrà lontano. La Salernitana è scesa al San Nicola a viso...leggi


Il Bari, puntualmente, risolve una crisi. Stavolta al Verona

Nella città shakespeariana per antonomasia non v'è stata tragedia veronese, Giulietta, tutto sommato, se l'è cavata: tutt'al più se di tragedia si parla quella è stata barese anche se, ormai, occorre farsene una ragione: questo Bari, per quanto potenzialmente possa ambire ai playoff, con ogni probabilità, stazionerà nel limbo della B dove occorre guardarsi sia le spalle che, quando ci sarà da tentare di spiccare qualche salto in alto,...leggi


Il Bari c'è, è vivo, e lotta insieme alle altre

Vincere era importante non tanto per i tre punti che pure sarebbero stati i benvenuti, quanto per dimostrare alle pretendenti di questa B mediocre che lo spirito dionisiaco del Bari, attraverso le sue intermittenze cardiache, c'era, c'è, è vivo, e lotta insieme alle altre per un posto ai playoff. E così è stato. Una vittoria importante per il morale e in chiave futura conseguita contro un Carpi poco “castoriano” e molto tattico, forse troppo per chi ne...leggi


Esordio amaro per Colantuono. Un'autorete spezza le ali al Bari

Cominciamo dalla fine con una considerazione: la dimostrazione dei limiti baresi stanno nel non aver cercato la pressione, così come si confà ad una squadra che lotta per la promozione, dopo il clamoroso ed irritante autogol-pareggio di Fedele. Una squadra dei quartieri medio alti avrebbe costretto lo Spezia come dita dei piedi in un mocassino ed invece, paradossalmente, è stato lo Spezia a costringere le dita del Bari nel mocassino biancorosso. Perché la chiave di...leggi


Colantuono: "A Bari, come per Torino, non si può dir di no"

E’ stato il Presidente, Dottor Giancaspro a far gli onori di casa a Stefano Colantuono nella conferenza stampa di oggi presso la Sala “Guido” del San Nicola: “Ecco a voi il nuovo Mister – ha esordito - col quale abbiamo stipulato un contratto fino a fine stagione e per il quale il suo curriculum parla da solo. Avevo già anticipato che sono tutti sotto esame, giocatori e non, e per quanto riguarda il settore sportivo, il giudice sarebbe stato il campo....leggi


Arrivederci Stellone, benvenuto Colantuono nella repubblica barese

Sicché alla fine ha pagato il conto per tutti Roberto Stellone. C’era da attenderselo in quanto in nessuna latitudine si esonerano DS o calciatori. A noi, tuttavia, piace pensare che le colpe non siano state solo di Stellone perché se il Bari non corre in campo (o corre male) per un tempo e mezzo, c’è lo zampino anche dei preparatori atletici e, se si persevera, evidentemente, le colpe sono anche di chi ha portato questa rosa a luglio e ad agosto composta da...leggi


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