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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Editoriale


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Il Bari "glamour" di Cesena

  Nella Divina Commedia, Dante, in una conversazione con Guido da Montefeltro, parla delle condizioni etico-politiche delle cittadine romagnole autonome del 1300 e, inevitabilmente, il discorso cade su Cesena (“quella cu' il Savio bagna il fianco, / così com'ella sie' tra 'l piano e 'l monte, / tra tirannia si vive e stato franco) descritta dal “sommo” come ultima, stoica, cittadina ancora capace di sviluppare milizie autonome differentemente da altre cittadine limitrofe dove a prevalere è la tirannia, e questo perché all’epoca, evidentemente, esisteva ancora una certa fluidità politica. Decisamente, Dante, non la descrive come città glamour. Ed in effetti, Cesena, ancor oggi emana quel profumo di cittadina autonoma rig...leggi
16/11/2015, Massimo Longo, Editoriale

Calcio in LUTTO Mister Vincenzo Cosco non c'è più

E' morto nella notte l'allenatore molisano Vincenzo Cosco, 51 anni, da tempo alle prese con un brutto tumore che lo aveva costretto a lasciare la panchina della Torres (Serie C). Lo scorso Natale, con una lettera aperta nella quale rendeva pubblica la sua malattia, Cosco aveva spiegato: "Il cancro è tornato ad invadere il mio corpo, sono costretto a salutare il calcio". Una settimana il suo ultimo messaggio per festeggiare la salvezza della Torres. Nato a Santa Croce di Magliano (Campobasso), Cosco da calciatore aveva militato, oltre che in diverse squadre della sua regione, anche fino alla C2 con il Castel di Sangro e la Pro Vasto. Ha poi allenato in diverse citta' in Italia e all'estero (Gela, Paganese, Andria, Matera e in Ungheria con il Sopron). Gia' negli anni no...leggi
09/05/2015, Redazione PC24, Editoriale

Editoriale - Cosa succede al Taranto?

Cosa succede a Taranto ? Cosa succede al Taranto? E’ questa la domanda di moda nelle ultime ore in città e non solo. Diremmo in generale che il mondo del calcio dilettantistico si chiede cosa abbia potuto generare un tale terremoto che in poche ore ha portato alla rottura tra il presidente Domenico Campitiello ed il direttore sportivo Francesco Montervino, padre dell’idea e realizzatore del progetto Taranto sin dalla scorsa estate e a seguire in pochi minuti è crollato come un castello di carte tutto l’ambaradan che a vari livelli faceva parte dell’area tecnica. I nomi degli altri scissionisti sono Montervino padre, che negli ultimi tempi era stato ridimensionato dal ruolo di direttore del settore giovanile a compiti meno prestigiosi e via via buona pa...leggi
24/03/2015, Ninni Cannella, Editoriale

Pasquale Martinelli: "Bisogna rifondare tutto nei settori giovanili"

Per chi segue e conosce il calcio professionistico e dilettantistico alla pronuncia del nome Pasquale Martinelli, sicuramente non gli si sta dicendo un nome nuovo. Infatti Martinelli è stato un calciatore di primissimo piano nel calcio professionistico in cui ha militato per ben 15 anni dalla serie B con il Vicenza e la Salernitana alle ormai defunte serie C1 e C2 con il Matera, Andria, Reggiana, Martina Franca, Frosinone e tantissime altre ancora, fino ai campionati dilettantistici con Bisceglie e Altamura. Dopo la stagione vincente proprio con la maglia dell’Altamura, decide di attaccare gli scarpini al chiodo e di sedersi in panchina iniziando ad allenare i Giovanissimi dell’Invicta Matera una società di settore giovanile della città dei sassi, ma la not...leggi
18/02/2015, Antonio Genchi, Editoriale

Caro Sciaudone le scrivo, così mi distraggo un po'

“Così vai via, non scherzare no, domani via per favore, no”. Ma, benedetto Daniele, dacci il tempo almeno di convincerci che, in fondo, non è nulla, che son cose che capitano “mentre i minuti passano”, quantunque le nostre cavità aortiche, già messe fortemente a dura prova da tanta malvagità gratuita, stridono un'ultima, dannata, fottuta litania. E vorrà scusarci, caro Daniele, se chi le scrive, vecchio trombone rimbambito e tendenzialmente pure rincoglionito, malandato nel cuore di deandreiana memoria mutuato musicalmente dall'Antologia di Spoon River di Edgard Lee Master, sa, uno di quelli che “dormono, dormono sulla collina”, Daniele, ha cominciato a sognare insieme a lei fino a che la sua anima, poi, ha pre...leggi
21/01/2015, Massimo Longo, Editoriale

Bari: un anno vissuto pericolosamente

Il 2014 calcistico barese verrà ricordato da tutti come quello della svolta. Si è chiusa per sempre un'epoca durata ben 106 anni e se ne è aperta un'altra piena di aspettative e di attese, il cui semestre appena concluso è solo la prima parte del suo proverbiale “numero zero”. ANGELOZZI Un anno, quello del 2014, ancora acefalo, preceduto dal solito inizio di stenti, una terza, tradizionale, puntuale come un orologio svizzero, penalità da affrontare, con una squadra messa su per la terza volta alla bene in meglio da Angelozzi che è riuscito, sempre per la terza volta, ad eliminare dal mercato qualche certezza appetibile andando incontro a fisiologici bluff clamorosi, senza un soldo bucato, la cui resa, applaudita da tutto il mondo ...leggi
31/12/2014, Massimo Longo, Editoriale

Juniores Regionali un campionato che serve a poco

Nello scorso weekend è partito il campionato juniores regionale, riservato ai ragazzi nati dal 1996, salvo i tre fuori quota nei casi previsti dal regolamento. L’occasione è propizia per porsi dei legittimi quesiti sulle aspettative qualitative che si legheranno allo svolgimento di questo torneo che in qualche modo considero un limbo del calcio giovanile per i motivi che proverò a spiegare brevemente, pur senza troppe speranze di ricevere condivisioni.   Nella cura dei settori giovanili esiste una sorta di filiera produttiva che ha l’apice nelle grandi storiche strutture organizzate delle società di serie A e B, forti di foresterie e risorse umane adatte alla gestione di giovani calciatori provenienti da territori non necessariamente legati al...leggi
17/11/2014, Ninni Cannella, Editoriale

Il Bari, diventato improvvisamente renziano, torna a casa

Sotto un cielo nato grigio e rimasto plumbeo, tendenzialmente sul piovoso, dall'arrivo in Abruzzo fino ad oggi all'arrivo a Bari, si è concluso nel pomeriggio il ritiro di Castel di Sangro, ritiro voluto e preteso dal Presidente del Bari, Gianluca Paparesta, neo renziano dell'ultim'ora, volto a rendere meno difficoltosa, da parte del Maestro Mangia, la ricerca dell'alba dentro l'imbrunire dopo la cocente Waterloo biancorossa della settimana scorsa che ha gettato in un momentaneo contenuto sconforto la tifoseria, invero, preparata psicologicamente con ben altre attese. E se consideriamo i risultati dell'odierna giornata non c'è da stare granché allegri, quantunque si sia appena ancora ad un quarto di cammino.   Ritiro dal cui calendario è stata ban...leggi
08/11/2014, Massimo Longo, Editoriale

Caro Paparesta ti scrivo, così mi distraggo un po'...

Caro Presidente Paparesta, scriviamo anche a lei così come abbiamo fatto con Devis Mangia, così ci distraiamo un po'. Vede, caro Presidente, noi abbiamo apprezzato molto quella lettera strappalacrime, come Cirano verso la sua amata Rossana, lettera aperta ed indirizzata a tutto l'ambiente, noi giornalisti compresi (ma forse ci sbagliavamo: era indirizzata solo ad una cerchia ristretta di giornalisti, evidentemente), una lettera scritta inseguendo, finalmente, una consecutio temporum che credevamo non esistere in Via Torrebella ma, se vogliamo, nemmeno dai tempi di Via Putignani e Piazza “Roma”, con un italiano pressoché perfetto, con una prosa - dobbiamo dire - seria ma nello stesso tempo alla portata di tutti, ignoranti inclusi, che - come sa - abbondan...leggi
09/10/2014, Massimo Longo, Editoriale

Caro Mangia ti scrivo, così mi distraggo un po'...

Caro Devis Mangia le scriviamo, così ci distraiamo un po'. Sa, Mangia, son quelle lettere-articoli lunghi, quelli che tanto fanno irritare la gente torbidamente pigra e riottosa nel leggere, abituati a voler conoscere la vera età di Minala o se Beltrame ha fatto pace con la fidanzata o se domani Galano sarà della partita, vuoi perchè, appunto, lunga, vuoi perchè a firmarla è un giornalista storicamente boicottato. Insomma, una lettera inter nos, caro Mangia. Non ci leggerà nessuno praticamente, stia tranquillo.   Non vogliamo ergerci a giudici, men che meno a giustizieri del web, sia chiaro. Da sempre sposiamo la causa dell'attesa prima di emettere i primi vagiti di un bilancio. E i tanti anni trascorsi controcorrente, itineranti et...leggi
03/10/2014, Massimo Longo, Editoriale

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